I vincitori del Soligatto 2010
Venerdì 21 maggio 2010 sono stati resi noti i risultati delle votazioni per l’assegnazione del premio Soligatto. La cinquina finale dei titoli per il primo ciclo era composta da La luna e lo stagno (Kite Edizioni), Mi porti al parco? (Il Castoro), Se vede una scala Ninetta curiosa… (Carthusia), Un giardino sotto terra (Jaca Book), Un piccolo passo (Zoolibri).
Il maggior numero di voti è stato attribuito a Un giardino sotto terra e di conseguenza il Soligatto 2010 è stato assegnato all’editore Jaca Book e a Jo Seonkyeong, autore del testo e delle immagini.
La cinquina del secondo ciclo era composta da Il mio mondo a testa in giù (Il Castoro), Il pesciolino nero (Donzelli editore), Lafcadio il leone che mirava in alto (Orecchio Acerbo), Poesie per aria (Topipittori), Yakouba/Kibwe (L'Ippocampo). Il maggior numero di voti è andato a Lafcadio. Il leone che mirava in alto, cosicché il Soligatto 2010 è stato assegnato all’editore Orecchio Acerbo.
Alla votazione hanno partecipato 880 alunni e, prima della premiazione, molte classi si sono esibite sul palcoscenico dell’Auditorium della Biblioteca di Pieve di Soligo. I dieci libri in gara sono stati presentati dalle classi partecipanti alla votazione con originali animazioni per valorizzare i percorsi di approfondimento, sviluppati da insegnanti e bambini, a partire dalla lettura dei libri.
"Ogni libro, che ha un'anima, suggerisce già la tecnica migliore per la sua animazione perché ogni libro è insieme oggetto, testo scritto e figure, e si possono mettere in luce i messaggi fondamentali che contiene. Si possono scoprire "le animazioni" che ogni libro possiede e dare strumenti e tecniche per la lettura ai bambini e ai ragazzi, con tante proposte di attività che permettono di andare oltre il libro attraverso giochi di disegno, scrittura e laboratori creativi." Dal libro in foglio Animare libri e lettura, E. Zardo
Un leone in biblioteca e La straordinaria invenzione di Hugo Cabret vincono il Soligatto 2009
Giovedì 14 maggio 2009, nell’Auditorium della Biblioteca di Pieve di Soligo, è stata consegnata la scultura in ceramica che contraddistingue il premio Soligatto, opera dell’artista Cesare Reggiani, all’editrice Nord-Sud e agli autori Michelle Knudsen e Kevin Hawkes, per il libro Un leone in biblioteca, vincitore per il Primo Ciclo con 125 voti su 248. Il Soligatto per il Secondo Ciclo è stato assegnato all’editrice Mondadori Ragazzi e a Brian Selznick per La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, che ha ottenuto 308 voti su 428.
Al secondo posto per il Primo Ciclo L’onda di Suzy Lee, Corraini Edizioni e al terzo posto La Regina dei baci di Kristien Aertssen, Babalibri.
Al secondo posto per il Secondo Ciclo Cyrano di Taï-Marc Le Thanh e Rébecca Dautremer, Donzelli editore e al terzo posto Il naso di Olivier Douzou, Orecchio Acerbo.
I premi sono stati consegnati direttamente da alcuni bambini componenti la giuria. Sia nel pomeriggio della premiazione, sia la mattina precedente e quella successiva, i piccoli giurati si sono incontrati con gli editori, ponendo moltissime domande, e hanno assistito all’animazione dei libri premiati organizzata da La Scuola del Fare di Castelfranco.
I due Comuni organizzatori del Premio, Pieve di Soligo e Farra di Soligo, si augurano di aver seminato il germe della lettura in maniera durevole in un buon numero di bambini. Un risultato premiante che guarda al futuro. Dei bambini.

La Prima edizione
del Premio Soligatto
Nel 2007 è stato assegnato per la prima volta il premio Soligatto, indetto dalle Amministrazioni comunali di Pieve di Soligo e Farra di Soligo (Treviso). Il giudizio formulato da una giuria di alunni della scuola primaria dei due Comuni, basato su una lista di libri acquistati dalle locali Biblioteche e assegnati alle classi aderenti al progetto, ha visto premiati:
Papà Famondo di Bruno Tognolini, illustrato da Piotr Socha, edizioni Carthusia, per il primo ciclo;
La Riparazione del Nonno di Stefano Benni, illustrato da Spider (Daniele Melani), edizioni Orecchio Acerbo, per il secondo ciclo.
L’iniziativa ha lo scopo di fornire strumenti di valutazione a insegnanti e alunni nell’approccio con la letteratura infantile, sviluppando il senso critico mediante un approfondimento diretto esercitato sulla produzione editoriale a loro indirizzata.
La scelta di cinque titoli adatti al primo ciclo, e altrettanti adatti al secondo, è stata effettuata in base alle indicazioni provenienti da librerie specializzate. Sono state interpellate più di settanta librerie in tutta Italia, che fornendo la loro lista di eccellenza, hanno concorso a formare la Guida Librazzi (vedi www.librazzi.it).
Il prossimo premio Soligatto verrà assegnato nel maggio del 2009.
Il progetto Soligatto
Il Premio Soligatto è stato avviato nel 2006 dal Comune di Pieve di Soligo varando un Progetto Didattico Formativo che coinvolgesse la comunità delle famiglie, rendendo protagonisti la scuola, gli insegnanti e i bambini.
Il procedimento consiste nel proporre agli insegnanti della scuola primaria un laboratorio di formazione sulle tecniche dell’illustrazione e sulla realizzazione di libri; successivamente, alle classi i cui insegnanti hanno aderito al progetto, vengono consegnati cinque titoli illustrati apparsi nell’anno precedente; su questi gli insegnanti, con la preparazione acquisita, sono in grado di orientare i loro alunni in una approfondita lettura critica e analitica. Alla fine del percorso i piccoli lettori esprimono un giudizio per votazione.
L’assegnazione di un premio, che materialmente consiste in una scultura di ceramica opera di Cesare Reggiani, richiede agli scolari l’attiva partecipazione e una decisa responsabilizzazione, visto l’ambito nazionale e internazionale dell’esercizio critico. In realtà i premi sono più di uno perché i libri sono divisi in due cicli (4-7 e 8-11 anni) e vengono attribuiti all’editore, all’autore del testo e all’illustratore, in modo che i giovani giurati si rendano conto anche del processo che presiede alla produzione dei libri che sono chiamati a valutare.
L’iniziativa persegue l’intento di fornire strumenti di giudizio a insegnanti e alunni nell’approccio con la letteratura infantile, sviluppando il senso critico mediante un approfondimento diretto esercitato sulla produzione editoriale a loro indirizzata: l’intenzione è di formare individui che imparino a scegliere in modo autonomo.
Ideazione, immagine e promozione del premio sono di competenza di Mario Vigiak di Quadragono, mentre il lavoro di creazione dell’apparato didattico, di conduzione dei corsi di formazione e di animazione è sviluppato dalla Scuola del Fare (www.lascuoladelfare.it) di Castelfranco Veneto. La rosa dei cinque titoli viene messa a punto sulla base delle indicazioni provenienti dalle Librerie del Coordinamento.
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